Con l’obiettivo di migliorare l’efficienza
del sistema elettrico, ai sensi della deliberazione ARERA 232/2022/R/eel, a decorrere
dal 1 aprile 2023, per gli utenti finali non domestici in media
tensione e bassa tensione con potenza disponibile
superiore a 16,5 kW saranno applicati corrispettivi alle immissioni in
rete di energia reattiva in fascia F3 (precedentemente
previsti esclusivamente per immissioni nelle fasce orarie F1 ed F2).
Inoltre, con la stessa decorrenza di
cui sopra, la deliberazione ARERA 712/2022/R/eel prevede l’introduzione di
corrispettivi per l’energia reattiva immessa in alta e in altissima
tensione (utenti che fino al 31 marzo 2023 furono esonerati dall’applicazione
di tale onere).
Ricordiamo che l’energia reattiva è
quella quota di energia elettrica che viene assorbita da determinati dispositivi
elettrici che non produce forza lavoro e di conseguenza aumenta le perdite di rete;
è prevista l’applicazione di penale in bolletta, qualora l’energia reattiva risulti
pari o superiore al 33% dell’energia attiva.
In alcuni casi l’energia reattiva può
provocare danni meccanici ed economici agli impianti, per cui suggeriamo di
monitorare i valori di energia reattiva indicati in bolletta ed eventualmente
valutare interventi sull’impianto di rifasamento.
Per ulteriori approfondimenti invitiamo
a contattare i nostri uffici al numero di telefono 0721 383383.