RIMBORSI SU EXTRA-COSTI DISPACCIAMENTO
Terna compenserà su uplift del primo trimestre utile
(20/10/2016)
Come già evidenziato con
deliberazione 354/2016/R/eel, L’Autorità ritiene che l’aumento dei costi
sostenuti da Terna, e di conseguenza da tutti i clienti finali nelle proprie
bollette, per l’approvvigionamento di risorse nel mercato di dispacciamento MSD,
sia imputabile a condotte opportunistiche e strategie di programmazione anomale
da parte di alcuni UDD (utenti del dispacciamento). Infatti, al fine di
garantire la sicurezza della rete elettrica, a causa degli sbilanciamenti
volontari di alcuni UDD, pare che Terna sia stata costretta ad avviare unità di
produzione sul mercato per il servizio di dispacciamento, accettando
sistematicamente le offerte di minimo tecnico presentate dai medesimi utenti a
prezzi elevati.
Per i motivi di cui
sopra, con deliberazione 575/2016/R/eel, l’Autorità recepisce le decisioni del
TAR Lombardia, circa i rimborsi automatici ai Clienti finali degli importi
versati indebitamente a causa degli extra-costi su MSD. In particolare, sono in
corso di approfondimento le misure per prevedere la restituzione a Terna degli
importi percepiti dagli UDD.
La redistribuzione
automatica degli importi che saranno recuperati da Terna, ai Clienti finali del
libero mercato e di Maggior Tutela, avverrà con la determinazione dell’onere
MSD che sarà calcolato nel primo trimestre utile come compensazione fra i costi
sostenuti e gli importi recuperati.