ENERGIVORI - LA COMMISSIONE EUROPEA SI ESPRIMERA' A MARZO

ENERGIVORI - LA COMMISSIONE EUROPEA SI ESPRIMERA' A MARZO

Da gennaio scompare la componente Ae

(07/01/2016)

 

L'AEEGSI (Autorità per l’Energia ed il Gas) ha pubblicato la delibera 668/2015/R/eel del 28/12/2015 con la quale si comunica la proroga al 31 marzo 2016 degli aggiornamenti normativi in merito alle agevolazioni sugli oneri del sistema elettrico per l’anno 2014 e 2015 in favore delle imprese a forte consumo di energia di cui al DM 5 aprile 2013.

 

Alla luce del protrarsi dell’analisi del sistema di incentivi da parte della Commissione Europea, l’AEEGSI si riserva di esprimersi entro il 31 marzo 2016 su tali aggiornamenti, anticipando che sicuramente ci saranno delle modifiche al sistema attuato fino ad oggi.

 

Fra i punti salienti della delibera viene sospesa dal 1’ gennaio 2016 l’applicazione della componente Ae per tutti i punti di prelievo in Bassa Tensione, Media e Alta Tensione delle imprese non energivore, e viene inoltre sospesa la distinzione tra imprese energivore e non energivore nell'aggiornamento dei corrispettivi unitari delle componenti A sia per le Medie che Alte Tensioni per l’anno di competenza 2016.

 

In pratica tutti da gennaio pagheranno indistintamente i medesimi oneri di sistema.

 

Si ricorda che la componente Ae (= Aumento Energivori) era stata introdotta da gennaio 2014 a carico delle aziende non energivore, per generare i fondi necessari ad abbassare gli oneri di sistema agli energivori.

 

La notizia positiva riportata nella delibera citata, se confermata, è quella relativa al fatto che le componenti Ae incassate fino ad oggi (pari a circa un miliardo di euro), risultano essere sufficienti per coprire le agevolazioni agli energivori per il secondo semestre 2013 ed anche per gli anni 2014 e 2015, posto che le stesse agevolazioni saranno probabilmente modificate nella forma di erogazione per gli ultimi due anni.

 

Rimane confermato, per il momento, il riconoscimento delle agevolazioni relative al periodo 2013 con lo stesso sistema, previa presentazione della fideiussione bancaria o assicurativa secondo quanto già stabilito in precedenza, salvo variazioni in seguito alla verifica della Commissione europea che potrebbe rivedere il sistema adottato dall’Italia.

 

Alla luce di quanto indicato nella delibera, risulterebbe al momento confermata la possibilità di ricevere per l’anno 2014 l’agevolazione con una modalità che verrà definita entro il 31 marzo 2016.


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