PUBBLICATO IL DECRETO CHE RECEPISCE LA DIRETTIVA 2012/27/UE

PUBBLICATO IL DECRETO CHE RECEPISCE LA DIRETTIVA 2012/27/UE

In vigore dal 19 luglio il nuovo decreto su efficienza energetica

(22/07/2014)

Approvato il 1 luglio scorso in via definitiva dal Consiglio dei Ministri, il decreto legislativo per il recepimento della direttiva europea 2012/27/UE sull'efficienza energetica, che modifica le direttive 2009/125/CE e 2010/30/UE e abroga le direttive 2004/8/CE e 2006/32/CE; lo stesso decreto è stato poi pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 165 del 18 luglio il decreto legislativo 4 luglio 2014, n. 102.

Tra le diverse novità, si rileva la definizione di un importante programma di interventi per la riqualificazione energetica negli edifici della PA centrale, attraverso uno stanziamento di 355 milioni nel periodo 2014-2020, a queste risorse si aggiungeranno i finanziamenti privati che potranno essere attivati attraverso contratti di prestazione energetica che ripaghino gli investimenti con i risparmi sulla bolletta.

Le grandi aziende e le imprese ad alta intensità energetica (con oltre 250 dipendenti e 50 milioni di fatturato), dal 5 dicembre 2015, saranno tenute a eseguire diagnosi energetiche periodiche, utili per individuare gli interventi più efficaci per ridurre i consumi di energia, da ripetersi ogni quattro anni.

Invece, per le piccole e medie imprese sono stati stanziati 105 milioni per favorire il ricorso alle diagnosi energetiche e per focalizzare l'attenzione sui vantaggi competitivi dell'efficienza.

Per incentivare la realizzazione dei progetti di efficienza energetica che scaturiranno dalle diagnosi, è stato previsto di rafforzare il meccanismo dei certificati bianchi, noti anche come Titoli di Efficienza Energetica-TEE.

Le imprese che intendano realizzare nuovi impianti di produzione di energia elettrica o di energia termica, con potenza superiore a 20 MW termici, nonché nuove reti di teleriscaldamento, dovranno effettuare un'analisi costi-benefici, mentre sarà contestualmente avviata un'analisi sul territorio nazionale per identificare le aree con maggiore potenziale di sviluppo del teleriscaldamento, allo scopo di indirizzare gli investimenti e di semplificare i procedimenti autorizzativi.

Sono state introdotte norme per rafforzare, anche nella regolazione dei servizi energetici e delle attività di trasmissione e distribuzione dell'energia, la spinta verso l'efficienza energetica e verso l'eliminazione di eventuali ostacoli all'incremento dell'efficienza delle reti, al sostegno della diffusione efficiente delle fonti rinnovabili, alla generazione distribuita e alla cogenerazione ad alto rendimento, promuovendo in maniera più incisiva la partecipazione della domanda ai mercati dell'energia.

Elevata è l'attenzione rivolta all'incremento delle professionalità e della qualità dei servizi energetici, attraverso specifici percorsi obbligatori di certificazione, che dovranno essere attuati e rispettati entro 24 mesi dalla entrata in vigore del decreto.

Rilevanti anche le misure che vanno a beneficio dei consumatori finali di energia, infatti sono previste disposizioni (da definire a cura dell'AEEGSI) che mirano ad accrescere la consapevolezza dei consumi energetici nei cittadini, attraverso la promozione dei sistemi di misura individuali e una fatturazione più precisa e fondata sul consumo reale.


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