V CONTO ENERGIA E DM ALTRE FER ELETTRICHE

V CONTO ENERGIA E DM ALTRE FER ELETTRICHE

Nuovi incentivi per fotovoltaico e altre FER elettriche

 

Sono stati pubblicati nel supplemento ordinario n. 143 della Gazzetta Ufficiale n. 159 del 10/07/2012  i decreti ministeriali (emanati il 5 e 6 luglio 2012) che disciplinano gli incentivi per l’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili, rispettivamente fotovoltaico e altre FER (Fonti Energia Rinnovabile).

 

FOTOVOLTAICO

Il DM del 5 luglio 2012 (V conto energia), definisce nuove modalità di incentivazione dell’energia elettrica prodotta da fotovoltaico che entreranno in esercizio 45 giorni dopo il raggiungimento della spesa di 6 miliardi €/anno. Tra le novità introdotte, rispetto il precedente conto energia, si segnala:

-          obbligo di iscrizione ai registri per ogni tipologia di impianto:

§  Registro 1: 140 milioni di euro;

§  Registro 2: 120 milioni di euro;

§  Registri successivi: 80 milioni di euro;

-          accesso diretto agli incentivi per:

§  impianti su edifici fino a 50 kW potenza installata in sostituzione a coperture;

§  impianti con potenza fino a 12 kW;

§  impianti integrati con caratteristiche innovative;

§  impianti a concentrazione.

-          applicazione dal II semestre 2012 della tariffa omnicomprensiva in luogo della tariffa premio e di una specifica per l’autoconsumo;

-          riduzione del 15% a semestre della tariffa incentivante a decorrere dal sesto semestre di applicazione (2014).

 

ALTRE FER

In riferimento al DM relativo alle altre FER elettriche, si evidenzia che la nuova regolamentazione è da applicarsi agli impianti di taglia non inferiori a 1 kW. Per garantire la sostenibilità economica relativamente agli obiettivi 2020, il decreto definisce una soglia massima di 5,8 miliardi €/anno (ad esclusione del fotovoltaico). Negli allegati del DM vengono riportati i valori delle tariffe per i nuovi impianti che entreranno in esercizio dal 2013 con la differenziazione per fonte, tipologia e potenza; per gli impianti che entreranno in esercizio negli anni successivi è prevista una riduzione delle tariffe del 2% ogni anno.

Al fine di controllare i volumi di sviluppo dell’energia elettrica prodotta, sono stati introdotti alcuni meccanismi:

  • sistemi di asta al ribasso per gli impianti con potenza superiore a 5 MW;
  • registri nazionali per impianti con potenza superiore a determinate soglie (differenti per tecnologia e fonte);
  • soglia massima annua di volumi di potenza incentivabile.

Gli impianti con potenza non superiore ad 1 MW potranno optare per una tariffa fissa omnicomprensiva diversificata per tipologia di fonte.

I principali impianti che possono accedere agli incentivi senza essere soggetti a procedure d’asta e iscrizione al registro: eolici fino a 60 kW, idrici fino a 50 kW, biogas fino a 100 kW, biomassa fino a 200 kW.

È prevista la fissazione di un tempo massimo per l’entrata in esercizio dell’impianto dalla data di comunicazione di esito positivo, pena la diminuzione percentuale dell’incentivo.

Infine viene introdotta una diversificazione di erogazione dell’incentivazione in base al tempo di vita della tipologia di impianto.


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