IL COSTO DELL’ENERGIA IN F2 SUPERA F1

IL COSTO DELL’ENERGIA IN F2 SUPERA F1

L’effetto delle fonti rinnovabili sulla tariffa energetica

 
Il notevole sviluppo di energia prodotta da fonti rinnovabili, ha significative ripercussioni anche sul costo di approvvigionamento dell’energia elettrica.

In particolare, oltre ad un sensibile aumento della componente A3 in bolletta, si sta rilevando da qualche mese, anche un effetto collaterale sui prezzi dell’energia elettrica, che si traduce in:

·         prezzi più bassi nelle ore di punta (F1);

·         prezzi più alti nelle ore intermedie e fuori punta (F2 e F3);

·         prezzi più alti per i servizi di dispacciamento.
 

A titolo informativo si ricorda che le fasce orarie sono stabilite dall’Autorità e corrispondono:

  • F1 ore di punta      à 8:00 – 19:00 dei giorni lunedì – venerdì;
  • F2 ore intermedie à 7:00 – 8:00 e 19:00 – 23:00 dei giorni lunedì – venerdì e 7:00 – 23:00 del sabato;
  • F3 ore fuori punta à 00:00 – 7:00 dei giorni lunedì – sabato e tutte le ore di domenica e festivi.

Come riscontrabile anche nelle bollette a prezzo di Borsa (PUN), negli ultimi mesi, il costo dell’energia nella fascia F2 risulta più elevato rispetto a F1.

Il fenomeno risulta essere l’effetto della elevata disponibilità nelle ore diurne, di energia proveniente da fonti rinnovabili non programmabili, e dal fatto che il sistema elettrico ha comunque la necessità di essere coperto da centrali di produzione tradizionali, sempre pronte ad entrare in servizio, e che vengono chiamate a produrre al calare anche improvviso delle fonti rinnovabili, come avviene normalmente all’alba e al tramonto.

Di tutto ciò a farne le spese è anche il settore termoelettrico che oltre alla recessione economica, che ha portato ad una riduzione sensibile dei consumi, deve fare i conti anche con minori margini di ricavo, essendo chiamati a produrre sempre meno.


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Confindustria Energia Adriatica Soc. Cons. a r.l.
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