Energia 2012 andamento prezzi e indici

Energia 2012 andamento prezzi e indici

(Circolare informativa del 04 giugno 2012)

 
Dopo un primo trimestre 2012 di aumenti, dovuti al costo dei combustibili e di un febbraio particolarmente freddo, il mercato dell’energia elettrica sta rilevando per il 2’ trimestre un’inversione di rotta, con un calo generalizzato dei prezzi, per poi stabilizzarsi per la seconda parte dell’anno.
Anche per giugno tutte le previsioni confermano una stabilità: a tale proposito, vengono riportate in tab 1 le previsioni di prezzo della borsa elettrica (IPEX).

Per il secondo semestre dell’anno, alla luce delle attuali previsioni, si stima, come di consueto, un aumento di costo dell’energia elettrica nei mesi luglio e agosto, causato dall’aumento della  domanda collegata all’accensione dei condizionatori. Successivamente si prevede una stabilizzazione dei prezzi negli ultimi mesi dell’anno.

Visto il delicato momento che tutti i mercati stanno attraversando, ed in particolare quello nazionale, che condiziona fortemente tutti i fornitori, per cercare di mitigare l’effetto rialzista il Consorzio ha iniziato a guardare alle opportunità che offre il mercato estero, in particolare quello francese e tedesco, che potrebbero portare benefici al portafoglio bilanciato.

Come specificato, i combustibili energetici, rappresentano uno dei principali elementi che condizionano l’intero mercato internazionale. A tale proposito, si riportano in tabella 2 le attuali quotazioni previsionali del Brent, il cui costo finale per i paesi Europei risente anche del cambio Euro/Dollaro.

Le variazioni di costo dei combustibili verranno registrate, prima o dopo, in base alla retroattività su cui operano, da tutte le forme di indicizzazione dei prezzi.

A titolo di esempio si riportano in tabella 3 gli andamenti previsionali di quattro indici energetici.Le previsioni di riduzione di tutti gli indicatori determinano di conseguenza anche il calo delle quotazioni dei prezzi fissi, in particolare per l’anno 2013, i cui valori si posizionano attualmente intorno a quelli del 2010.

Come anticipato, per superare questa fase di instabilità dei prezzi nazionali, il Consorzio nell’ambito della gestione diversificata dei propri acquisti di energia elettrica all’ingrosso ha avviato anche attività di trading con i mercati esteri.

In tabella 4 si riporta l’andamento dei prezzi base load €/MWh sia a consuntivo che previsionali, relative alla forma di acquisto bilanciata, dalla quale si rileva una certa stabilità dei prezzi anche per il 2012 (a parte l’anomalia di febbraio 2012).

Ci teniamo inoltre ad evidenziare il crescente peso in bolletta di tutti gli altri fattori che vanno ad aggiungersi al costo della materia prima, come ad esempio l’incidenza degli incentivi per le fonti rinnovabili, che ha fatto aumentare gli oneri generali di sistema, i quali si avvicinano ormai al 50% della bolletta finale (erano il 35% circa nel 2010). Dal mese di maggio 2012, come si evince dalle tabelle sotto riportate, la tariffa incentivante per le fonti rinnovabili è passata per le utenze in media tensione da 30,15 euro a MWh a 40,30, mentre per le basse tensioni si passa da 36,72 a 49,88. Questo aumento degli oneri di sitema, che rappresenta il più elevato dall’introduzione delle tariffe incentivanti, porterà da maggio un aumento medio delle bollette del 6-7%.


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