DECRETO ACCISE

DECRETO ACCISE

Interpellanza parlamentare urgente di Confindustria

Facciamo seguito alle precedenti comunicazioni in materia di accise sull’energia per comunicare che il 26 gennaio è stata presentata una interpellanza urgente in Parlamento da parte di Confindustria (vedi testo allegato), con la quale è stato posto all’attenzione del Ministro Monti il tema del caro-accise elettricità.

Più in particolare, utilizzando le stime di Confindustria, nella interpellanza si è sottolineato come il provvedimento dell’abolizione delle addizionali provinciali abbia avuto delle conseguenze sul mondo delle imprese che evidenziano come lo Stato non tenga in considerazione la vocazione manifatturiera del Paese e il ruolo essenziale che la media impresa svolge in tale contesto.


E’ stato chiesto al Ministro Monti, innanzitutto, se sia stata effettuata una relazione tecnica o una simulazione che evidenzi gli effetti delle disposizioni sulle imprese e sul gettito erariale. Inoltre, è stato chiesto se non sia possibile rimodulare l’aumento dell’accisa erariale sull’energia elettrica in modo da garantire anche una perequazione della tariffa.


Ieri, il Governo ha risposto all’interpellanza parlando della possibilità di verificare quanto meno l'opportunità di estendere benefici fiscali agli scaglioni di consumo più colpiti. Sarà quindi necessario aspettare ancora un po’ per conoscere l’esito dell’impegno assunto dal Governo e delle verifiche tecniche in corso.

Sarà nostra cura aggiornarvi non appena possibile in merito. Con l’occasione informiamo che il nostro Consorzio ha dato vita assieme ad altre 10 associazioni alla Federazione Nazionale dei consorzi. Si tratta di un organo che rappresenta consumi aggregati per oltre 10 terawattora che si pone l’obbiettivo di garantire una rappresentanza univoca per le normative e gli equilibri che regolano il settore di energia e gas metano.


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